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SOS ALTE TEMPERATURE

Abbiamo parlato in alcuni nostri articoli del blog Petheory di quelli che sono i rischi del caldo, degli sbalzi di temperatura (attenzione all’aria condizionata!), dandovi qualche consiglio per riconoscerne i sintomi e intervenire prontamente prima di correre dal veterinario!
In questo articolo vogliamo parlarvi di qualche buon alleato da portare sempre con noi, acquistabile nei negozi specializzati o in farmacia e essere utile oltre ai soliti fondamentali accorgimenti.

Tappetino Refrigerante
La soluzione ideale per donare un po’ di refrigerio al tuo cane in particolare nei periodi caldi. Ideale per un pisolino in pace e al fresco. Di solito sono prodotti realizzati in nylon impermeabile con cuciture termosaldate, un materiale facile da pulire e resistenti all’usura.
Il suo utilizzo, che sfrutta l’evaporazione dell’acqua, ti permette di abbassare la temperatura fino a 10 gradi in modo da consentire al tuo cane di mantenere una temperatura corporea costante senza alcun pericolo per la sua salute.

Cooling Vest
Ideale per dare sollievo al vostro cane nei giorni più caldi durante una passeggiata. Il suo tessuto innovativo permette di sottrarre calore al corpo del cane mediante l’evaporazione. E’ un vero e proprio gilet che avvolge il dorso del cane e l’area intorno al torace.

Come si usa:
- immergere il gilet in acqua fresca e strizzalo leggermente
- se lo utilizzi a lungo e si asciuga, ribagnalo con acqua fresca
- non esporre mai il cane al caldo con il gilet asciutto

Collare rinfrescante
Semplice, disponibile in varie versione e marche, è il collare perfetto per l’estate. Non è tossico ed è molto resistente, anche per i cani più vivaci.

Pasta Fissan e Sapone di marsiglia
Anallergica e lenitiva la pasta Fissan applicata sulle zone che si irritano più facilmente con il caldo (la temperatura dell’asfalto è un grandissimo pericolo) è un ottimo aiuto per dare sollievo alla cute ed evitare escoriazioni o ustioni superficiali.
Ciotola portatile
A forma di borraccia o di bottiglia con serbatoio, questo tipo di ciotola è molto pratico anche da portare in borsa vuoto e riempire comprando una bottiglietta fresca o ad una fontana.

Fresh Bowl
Ossia la ciotola refrigerante. Essa permette di mantenere l’acqua fresca fino a 8 ore. E’ sufficiente tenere la ciotola estraibile in freezer per 2 ore e riposizionarla e riempirla d’acqua. Il vostro 4 zampe apprezzerà.

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IL RIFUGIO DEI 4 ZAMPE

Per tutti coloro che fossero interessati a svolgere l’attività di volontari, fare donazioni o magari di accogliere nella propria famiglia un nuovo membro a 4 zampe, nel blog di Petheory vogliamo darvi qualche informazione utile relativa al Canile comunale di Prato che da molti anni opera sul territorio con grande impegno.

SEDE

Via Argine del Calice, 4/A
(Località Casale, accanto al depuratore)
59100 – Prato (PO)

TELEFONO
SOS animali: 345 3220066 (attivo 24 ore su 24 per gatti feriti e cani feriti o abbandonati)
Per adozioni: 3394706867 (Patrizia) ore 9.00 – 19.30
Per diventare volontari: 3475568834 (Monica)

ORARIO
Ore 9.00 – 13.00 e ore 15.00 – 18.30
Chiuso il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica pomeriggio
Adozioni solo dalle ore 9.00 – 11.30 e martedì, giovedì e sabato ore 15.00 – 16.30

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MI SONO PERSO!

Questa è una finestra che vogliamo lasciare aperta per tutti coloro che hanno smarrito il proprio amico a 4 zampe e che adesso sono alla disperata ricerca di sue notizie, avvistamenti o magari qualcuno che avendolo trovato ha messo qualche appello sul web o si è recato dalle autorità locali.
Sia il nostro BLOG che soprattutto la nostra pagina FACEBOOK, saranno a disposizione degli appelli di tutti coloro che si stanno trovando in questa difficile situazione e anche, naturalmente, di tutte quelle persone che si sono imbattute in un cagnolino o un gattino apparentemente abbandonato e vogliono diffondere le sue immagini per ritrovare al più presto la sua famiglia. Sfruttare al massimo le piattaforme del web, in collaborazione con le unità locali che si occupano della gestione di queste situazioni può essere davvero risolutivo per tantissimi casi.

Per quanto riguarda il Comune di Prato il pronto soccorso veterinario è un servizio da SOS Animali (telefono 345 3220066)
In caso di ritrovamento di un cane o di un gatto ferito su tutto il territorio della Provincia di Prato, gli operatori del S.O.S Animali provvederanno al recupero dell’animale e al suo immediato ricovero presso l’ambulatorio veterinario convenzionato.

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PRATO: AREE SGAMBATURA PER CANI LIBERI E FELICI!

Petheory svolge la sua attività con varie realtà a livello toscano e non solo, collaborando con studi e cliniche veterinarie, oltre naturalmente al contatto diretto con i privati.

Vorremmo che il nostro blog rappresentasse un servizio utile non solo per i nostri utenti ma anche per tutti coloro che amano gli animali e vogliono ricevere notizie e informazioni di pubblica utilità, e avvalendoci del parere di professionisti come medici veterinari, guardie zoofile o educatori cinofili. Professionisti ai quali noi vi consigliamo di rivolgervi sempre in caso di bisogno.
E secondo questa nostra filosofia, inseriremo nel blog anche alcune informazioni riguardanti l’universo PET, magari concentrandoci sulla realtà che meglio conosciamo, cioè Prato.
In questo articolo troverete tutte le zone adibite dal comune di Prato per la sgambatura dei cani, con indirizzo e ubicazione.

Prato Centro
Via Cavour, 6143 mq
Via dell’autostrada, 1209 mq
Via delle Gardenie, 961 mq
Via di Gherardo, 558 mq
Via Malfante, 1305 mq
Via Pomeria

Prato Est
Giardino Pier Cironi, viale Montegrappa, 2617 mq
Via Amendola, 8852 mq
Via Capponi, 321 mq
Via Giannone, 835 mq
Via Papa Giovanni XXIII, 4797 mq

Prato Nord
Giardino Campaccio, via del Campaccio
Giardino di Figline, via Fonda di Figline
Giardino le Betullaie, via Baracca, 1454 mq
Via Bensa, 17212 mq

Prato Ovest
Giardino F.lli Ventura, 518 mq
Giardino Maliseti, via Caduti senza croce, 295 mq
Giardino Pratocchio, via Maggio 1898, 451 mq
Via Corelli, 314 mq
Via Fra i Campi, 8886 mq
Via S.Anna di Stazzema, 1341 mq
Via Valdingole, 1292 mq

Prato Sud
Antiparco Cascine di Tavola, via Traversa del Crocifisso, 3421 mq
Area ex-Banci, 2283 mq
Giardino Nilo Pacciani, 201 mq
Giardino Tobbiana, via dell’Orsa Minore
Giardino Tobbiana, via Vulcano, 574 mq
Giardino Turchia, via Turchia, 2744 mq
Parco Liberazione e Pace – ex Ippodromo, via Roma, 1195 mq
Via Baciacavallo, 506 mq
Via Bessi, 2406 mq
Via Facibeni, 833 mq
Via Leopardi, 453 mq
Via Soffici, 1355 mq

 

Ricordiamo brevemente quali sono le regole che vincolano i proprietari dei cani all’utilizzo di queste zone: i cani possono correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto il controllo degli accompagnatori. Rimane l’obbligo di evitare che i cani costituiscano pericolo per le persone, per gli altri animali e che arrechino danni a cose. I conduttori hanno la responsabilità di tenere l’ambiente pulito dagli escrementi.

 

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CIAO PICCOLO AMORE

Siamo stati indecisi fino all’ultimo momento se dare o meno il nostro commento su questa tremenda notizia di cronaca avvenuto a Roma. Un uomo, un padre di famiglia, ha gettato dal settimo piano di un palazzo la cagnolina del figlio, per punirlo dopo un litigio. A questo folle e criminale gesto sono seguite una serie di ingiurie ai vicini di casa e ai pubblici ufficiali intervenuti per arrestarlo, tutto questo mentre il bambino stringeva tra le braccia il corpo esanime della sua migliore amica.

Abbiamo pensato poi che fosse giusto esporci in prima persona, nel nostro piccolo, denunciare quanto sia stato assurdo, schifoso e tremendo il crimine commesso da questo assassino che non sappiamo quanto tempo rimarrà in carcere ma che sicuramente ha dimostrato di essere un soggetto pericoloso per tutta la comunità e addirittura per la sua famiglia. Ogni giorno veniamo a contatto con persone che hanno perso il proprio amico a quattro zampe, persone che soffrono per una perdita, bambini che non hanno più il loro compagno di giochi, coppie che hanno perso il loro “bambino” a 4 zampe. Sappiamo cosa provano queste persone anche perchè da poco anche noi, ci siamo trovati con il cuore a pezzi. Ecco, oggi per quella piccola Jack Russel, amica preziosa nel cuore di un bambino, soffriamo anche tutti noi e anche noi chiediamo la certezza di pene severe per chi maltratta, tortura e uccide gli animali.

PET: COMUNITA' E INFORMAZIONE

PET: COMUNITA’ E INFORMAZIONE

Molto spesso anche per quel che concerne la salute o il comportamento dei nostri amici a 4 zampe si ricorre alla ricerca sul web o magari al passaparola, confrontandoci con chi come noi possiede un animale da compagnia e riteniamo essere un padrone attento e informato.
Fare comunità è molto importante! Nel nostro lavoro ci rendiamo sempre più conto come l’empatia e la collaborazione ci aiutino ad essere lucidi, gestire la preoccupazione e magari venire a conoscenza di informazioni importanti che prima di ignoravano e che ci aiutano nel quotidiano. Noi stessi, nel nostro piccolo con il blog di Petheory, vogliamo condividere alcune curiosità o informazioni di servizio sul mondo dei quattro zampe. Per farlo collaboriamo con professionisti del settore, veterinari, nutrizionisti,educatori cinofili e professionisti nel campo dell’ortopedia o dell’immunologia che con parole semplici ci rendono comprensibile concetti complicati che nascono molti tranelli.
Molti spesso i falsi miti, le cosiddette “fake news” nascono proprio leggendo e condividendo informazioni sbagliate delle quali non si è verificato la fonte. Soprattutto per quanto riguarda la salute del nostro amico “peloso” affidiamoci sempre al pare di un veterinario, non improvvisiamoci professionisti! Anche perchè il più delle volte la problematica è più piccola di quello che pensiamo e un esperto non potrà che tranquillizzarci!
Il blog di Petheroy riparte e in questo articolo rinnoviamo tutti i nostri propositi con un importante novità: se avete domande da fare, dubbi da verificare o contatti da chiedere mandateci le vostre domande! Interpelleremo uno dei nostri esperti!

NNN

SOS ESTATE! COSA NON DIMENTICARE MAI!!!

Gli ultimi vademecum stilati dai veterinari italiani prevedono alcune linee guida in caso d’emergenza molto semplici da seguire soprattutto nel periodo delle vacanze: accortezze che hanno delle regole da rispettare ma che se seguite possono addirittura salvare la vita.
Quindi, in valigia non dimenticare mai:

ACQUA OSSIGENATA
Per indurre il vomito in caso di indigestione o assunzione di veleno: RICORDATE che far vomitare il cane può essere LETALE. Consultare sempre il veterinario e utilizzare solo in caso di emergenza!!!

LIBRETTO SANITARIO
Per informazioni ad un veterinario in caso di emergenza, eventuali allergie, intolleranze, antiparassitari e vaccinazioni.

CORTISONE
Scelto dal VETERINARIO: in caso di punture di insetto o reazioni allergiche. RICORDATE che un uso improprio può essere pericoloso.

ALCOL DENATURATO
In caso di colpo di calore inumidire le zampette, la coda, cavo ascellare e piatto della coscia.

Sempre presenti in borsa: collare o pettorina, guinzaglio, museruola (non si sa mai i luoghi che volete visitare in vacanza o i mezzi pubblici…) e acqua fresca.

FORASACCO

SOS FORASACCO

Un pericolo infido della natura: il forasacco è una piccola spiga appartenente alle graminacee selvatiche che quando si seccano diventano molto pericolose per i cani poichè sono caratterizzate dalla tipica forma a lancia e rivestite da una fitta ed ispida zigrinatura. I forasacchi possono penetrare nella pelle del cane e, a causa della loro struttura appunto, non riescono a fuoriuscire in maniera naturale, rischiando di causare danni più o meno gravi all’animale.
I sintomi sono decisamente riconoscibili! Possono andare dall’ arrossamento, al pus, all’edema e gonfiore accompagnato da dolore. In caso di penetrazione nel naso il cane inizia a starnutire a raffica con possibile fuoriuscita di sangue. Per questo si possono riconoscere alcuni sintomi osservando l’animale adottare comportamenti sospetti, come leccarsi o grattarsi con grande assiduità, oppure manifestando improvvise crisi di tosse.

Le zone a rischio sono quindi le vie respiratorie, le narici e la bocca, orecchie, zampe, ascelle, cute, zona perianale e genitali.

Come procedere in caso di forasacco?

Il fattore tempo è importante per evitare danni più gravi, è pertanto necessario recarsi subito dal veterinario che nel migliore dei casi riuscirà ad estrarre il forasacco senza problemi, altrimenti dovrà ricorrere alla chirurgia ed anestetizzare l’animale.

PROCESSIONARIA

PERICOLO PROCESSIONARIA

La processionaria, oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo maggiore per l’uomo e gli altri animali: i suoi peli sono infatti urticanti e possono provocare gravissime reazioni allergiche. Con l’arrivo della primavera questi bruchi apparenza innocui scendono dai pini e dalle querce dove nidificano nel mese di Marzo. La processionaria prende il nome dall’abitudine peculiare di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione” quindi occhi ben aperti se dovete vedere a terra strani filamenti pelosi, soprattutto se ai piedi degli alberi!
Se il vostro cane dovesse leccare una processionaria i sintomi saranno piuttosto immediati. Il primo è l’improvvisa e intensa salivazione, a cui fa spesso seguito il vomito, dopodiché la lingua si ingrossa notevolmente e inizia il processo di necrosi della parte che è venuta a contatto con il bruco, con la conseguente perdita di porzioni di lingua. Il cane inoltre mostra evidenti segni di debolezza, rifiuta il cibo e potrebbe avere sintomi febbrili. Questo perchè i peli urticanti, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

In questo caso l’intervento del VETERINARIO è FONDAMENTALE ma bisogna sempre sapere come intervenire nell’immediato: in primis è necessario rimuovere rapidamente i peli residui lavando la bocca del cane con un abbondante soluzione di acqua e bicarbonato o sale: questa manovra non è sempre agevole, sia dal momento che il cane sta soffrendo e sia perché può essere per sua natura aggressivo quindi vi consigliamo sempre la massima prudenza.

Nel caso vi rendiate conto che un albero del vostro giardino sia stato infettato da questo insetto,vi consigliamo di mettervi in contatto con un esperto giardiniere: esistono diverse tecniche per debellare i bruchi di processionaria, dalla lotta meccanica all’utilizzo di insetticidi biologici.

Cane

VIAGGIARE CON IL CANE

Viaggiare con gli animali
Prima di partire
Recati dal veterinario di fiducia per un check–up generale dell’animale; potrai così assicurarti che l’animale è nelle condizioni di salute migliori per affrontare il viaggio e potrai informarti sulla situazione sanitaria del luogo di destinazione
Porta con te i documenti necessari per il viaggio (libretto sanitario correttamente compilato e aggiornato dal veterinario di fiducia), passaporto, necessario per viaggiare al di fuori del territorio italiano, documenti/certificati sanitari richiesti dal paese che visiterai
Prepara non solo la tua valigia, ma anche quella del tuo amico, portando gli oggetti indispensabili per il suo benessere, (cibo abituale/ farmaci abituali/giochi preferiti/indumenti familiari/guinzaglio/museruola/sacchetti igienici/lettiera) e magari chiedi al veterinario come creare un piccolo kit di primo soccorso da avere sempre a portata di mano
Se il tuo animale ha una natura ansiosa e tende a stressarsi durante i viaggi è bene concordare preventivamente con il veterinario la terapia migliore per alleviare i sintomi di un possibile malessere
Informati correttamente sulle condizioni di trasporto previste per legge sul territorio italiano o al di fuori di questo, se si viaggia per mare, su gomma o si vola (leggi la paginaTrasporto degli animali d’affezione).

Auto

Molte persone, me compresa, preferiscono portarsi in vacanza/gita i propri animali.

Voglio farvi delle premesse che possono sembrare inutili ma a volte possono causare incidenti indesiderati.

1- La prima cosa su cui vorrei poneste attenzione è il corretto trasporto in macchina.

 

In auto

In Italia l’art. 169 del codice della strada consente di portare liberamente in auto un cane o un gatto, o un numero superiore di animali, purché custoditi nell’apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o simili (dal sito della Polizia Stradale).

Come vedete non parla di cintura di sicurezza l’articolo in questione, se sono omologate potrebbe andar bene in linea teorica ma nel codice stradale non è contemplato.
La mia raccomandazione è di bloccare con le cinture i trasportini nei sedili posteriori per evitare che si muovano troppo in caso di frenate brusche.
E’ importante anche la scelta dei trasportini; non prendetelo troppo piccolo…il vostro animale si deve poter muovere e girare dentro; mettete una traversina assorbente per eventuali bisogni e non mettete ciotole di acqua che si potrebbe rovesciare bagnando il cane/gatto. Tenete l’animale almeno due ore prima a digiuno.

2-
Durante i viaggi lunghi può essere utile programmare soste regolari per consentire al cane di scendere dall’automobile e sgranchirsi i muscoli oppure per fare i suoi bisogni.
Un passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura. In generale, l’associazione del viaggio a un attività piacevole aiuta l’animale a ridurre lo stress.

3- Viaggiando in automobile, se possibile, è meglio evitare le ore più calde della giornata e limitare l’uso dell’aria condizionata! I colpi di calore o gli sbalzi di temperatura, infatti, sono pericolosi per voi e per i vostri amici. A tale proposito, tenere il finestrino parzialmente aperto per favorire il ricambio d’aria può essere una buona soluzione, senza nemmeno far prendere bruschi sbalzi di temperatura. Mi raccomando di non tenere il cane con la testa fuori dal finestrino per evitare che prenda vento/freddo alle orecchie.

4-Prima di affrontare un luogo viaggio è utile abituare l’animale agli spostamenti in auto iniziando con brevi tragitti per poi e aumentare gradualmente le distanze e la durata del viaggio e cercate di associare il viaggio a un’attività piacevole (gioco, gratificazione) per ridurre paura e stress.

5-In auto bisogna portare la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare il vostro animale in caso di necessità. Inoltre, avere a disposizione un gioco o una coperta che l’animale abitualmente utilizza può aiutare a rendergli l’ambiente familiare
6-Un buona consuetudine è quella di guidare il più dolcemente possibile, evitando accelerazioni e frenate non necessarie. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune, più di quanto si possa pensare, al quale i cuccioli sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono: agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione e vomito. Il medico veterinario può prescrivere farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati, che devono essere somministrati prima del viaggio.

NAVE/TRAGHETTO

Numerose compagnie di navigazione consentono l’accesso di animali a bordo, ma è comunque opportuno informarsi in anticipo sul regolamento della compagnia scelta per il viaggio e sulla possibilità di portare in cabina il nostro amico a quattro zampe. Alcune richiedono il certificato di buona salute redatto dal medico veterinario oltre al documento di identità che deve accompagnare l’animale in ogni suo spostamento.
Analogamente al viaggio in aereo, anche in nave o traghetto l’animale che viaggia nel trasportino deve poter stare in posizione comoda, potersi girare e accucciarsi. Il trasportino deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e nel fondo può essere presente un telo e/o altro materiale assorbente.
Attenzione al mal di mare! Il vostro veterinario potrà consigliarvi sui rimedi da adottare per prevenirlo.

TRENO
con Trenitalia
Con Trenitalia è possibile viaggiare con il proprio cane, sia di taglia piccola che grande, gatti ed altri piccoli animali domestici in prima e seconda classe. Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali.
Consulta:
Trenitalia – Se viaggi con il tuo animale

con Italotreno
Anche a bordo di Italotreno è possibile trasportare animali domestici di piccola e grande taglia, gatti e altri animali da compagnia.
Il Ministero della salute ha messo a disposizione per i viaggiatori di Italotreno un decalogo del buon proprietario.

Ministero della salute. Il decalogo del buon proprietario che viaggia su Italo
Consulta:
Italotreno – Animali
I cani guida viaggiano gratuitamente su tutte le categorie di treni.

AEREO

Nella mia esperienza non è cosi facile trovare compagnie aeree che consentano di trasportare animali. Io ho volato da Londra e l’unica compagnia che ho trovato era Alitalia, ma sono attrezzati per effettuare tutti i controlli prima dell’imbarco solo a Heathrow.

ALITALIA– Animali di piccola taglia (10 kg trasportino compreso) possono viaggiare in cabina, non più di uno o due per volo. Animali di peso superiore devono essere sistemati in stiva.
AIRONE– Non accetta nessun tipo di animale, né in cabina, né in stiva.
AIR FRANCE– Sono ammessi in cabina animali – cani e gatti – il cui peso comprensivo di trasportino non superi gli 8 chili. Animali di peso superiore in stiva. I cani e i gatti con il muso schiacciato (e che quindi respirano con più fatica) come Carlino, chow-chow, Mastino e fra i gatti ad esempio l’Himalayano e il Persiano possono viaggiare sugli aerei cargo.
BRITISH AIRWAYS– Nessun animale è accettato in cabina (tranne i cani guida per i non vedenti). Tutti devono viaggiare in stiva.
RYANAIR Non accetta nessun tipo di animale, né in cabina (tranne i cani guida per i non vedenti), né in stiva.
EASYJET-Non accetta nessun tipo di animale, né in cabina(tranne i cani guida per i non vedenti), né in stiva.
LUFTHANSA –Cani e gatti di piccola taglia possono essere trasportati in cabina, ma il loro peso complessivo non deve superare gli 8 chili. Gli altri amici a 4 zampe di peso superiore devono essere sistemati nella stiva, in una zona climatizzata,
AIR TRANSAT– Solo cani e gatti e solo per il trasporto in stiva. Le gabbie per il trasporto devono essere approvate dalla IATA e consentire all’animale di poter stare in piedi. Il costo è di 275 dollaria tratta più 30 dollari per la visita veterinaria.
WIZZAIR– Non accetta animali, tranne i cani guida per i non vedenti.
VUELING –Nella compagnia spagnola nessun’animale viaggia in stiva, ma tutti in cabina. Sono ammessi solo cani, gatti,uccelli (esclusi rapaci), pesci e tartarughe da acquario. Il peso non deve essere superiore agli 8 chili.

Tuttavia non esistono regole generali comuni per l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito del passeggero. Ogni compagnia, infatti, può stabilire caratteristiche diverse, ad esempio, per la tipologia e le dimensioni del trasportino o per il numero degli animali accettati in cabina, può decidere di accettarli solo per alcune tratte (iberia e vueling non li accettano da Uk all’italia per esempio) Per questo motivo è necessario contattare le compagnie.
I cani di media o grande taglia viaggiano, solitamente, nella stiva pressurizzata all’interno di apposite gabbie rinforzate. In questo caso, è bene che l’animale sia già abituato al trasportino o alla gabbia.
Il trasportino deve consentire all’animale di stare in una posizione comoda, di potersi girare e di accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e nel fondo può essere presente un telo e/o altro materiale assorbente. L’animale non deve avere né guinzaglio né museruola. Questi accessori non devono essere lasciati all’interno del trasportino.
Prima di partire è bene consultare il medico veterinario per verificare lo stato di salute dell’animale e valutare l’opportunità di somministrargli tranquillanti o antiemetici.
A ridosso della partenza non deve mancare l’acqua, mentre è sconsigliabile somministrare il pasto.
Infine, è importante verificare se il volo prenotato preveda scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo. L’animale, infatti, corre il rischio di essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari. Inoltre, i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare stress e rischi. Pertanto, è buona regola informarsi preventivamente anche sugli obblighi sanitari del Paese di transito e non solo di quelli relativi al Paese di destinazione.
I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.
Questo è il sito di riferimento:
IATA > Traveler’s Pet Corner

Viaggiare in Europa

Le indicazioni fornite riguardano esclusivamente cani, gatti e altri animali da compagnia che dall’Italia viaggiano all’estero a seguito dei loro proprietari o responsabili designati dagli stessi. Non riguardano pertanto i movimenti di animali destinati alla vendita o al trasferimento di proprietà, comprese le adozioni. Per questi casi occorre seguire le procedure previste per i movimenti a carattere commerciale.Dal 29 dicembre 2014 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria (Regolamento UE 576/2013 e Regolamento UE 577/2013) dell’Unione europea che disciplina la movimentazione non commerciale degli animali da compagnia tra i Paesi membri dell’Unione europea.Tali norme sono essenziali per proteggere la salute pubblica e animale, con particolare attenzione alla prevenzione della rabbia e contribuiscono a contrastare i traffici illegali di animali da compagnia, senza porre ostacoli non giustificati agli spostamenti all’estero con gli animali da compagnia.In generale, a scopo precauzionale si raccomanda di iniziare le procedure con congruo anticipo rispetto alla data prevista per la partenza, considerato che possono richiedere anche diverse settimane.
La movimentazione dei cani, gatti e furetti al seguito dei viaggiatori dall’Italia verso gli altri Paesi dell’Unione europea è possibile alle seguenti condizioni:
Cani, gatti e furetti devono essere identificati da un microchip (trasponditore) o tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 3 luglio 2011
Cani gatti e furetti devono essere accompagnato da un Passaporto europeo:
1. conforme al modello previsto dalla Parte1 dell’allegato III del regolamento di esecuzione UE 577/2013
2. compilato e emesso dal Servizio Veterinario dell’Azienda sanitaria locale; che riporti il codice alfanumerico del microchip o del tatuaggio e attesti l’esecuzione della vaccinazione contro la rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione antirabbica in corso di validità
3. che riporti una dichiarazione scritta del proprietario nel caso in cui una persona autorizzata effettui il movimento non commerciale dell’animale su delega scritta del proprietario
Cani, gatti e furetti devono essere vaccinati contro la rabbia da un veterinario, ai sensi dell’Allegato III del regolamento UE 576/2013:
1. l’animale deve avere almeno 12 settimane al momento della somministrazione del vaccino
2. la somministrazione del vaccino non deve essere precedente alla data di identificazione o di lettura del microchip
3. il periodo di validità della vaccinazione decorre dal 21o giorno dal completamento del protocollo vaccinale della prima vaccinazione e ogni successiva vaccinazione deve essere eseguita durante il periodo di validità della precedente.
Si consiglia vivamente, inoltre, a chi intendesse viaggiare con il proprio animale da compagnia di età inferiore alle 12 settimane e non vaccinato nei confronti della rabbia o che abbia tra le 12 e le 16 settimane e che, seppur vaccinato, non soddisfi ancora i requisiti di validità della vaccinazione di cui all’allegato III, punto 2, lettera e) del regolamento ( UE) 576/2013, e pertanto non sia ancora protetti nei confronti della malattia, di consultare sul sito della Commissione europea la paginaYoung Animals dove sono riportate le posizioni dei Paesi membri rispetto alla concessione o meno della deroga prevista per le introduzioni nei loro territori di tali cuccioli, al seguito del proprietario o della persona autorizzata dal proprietario. In questo caso gli animali, se non sono accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti durante il movimento, possono essere introdotti nel Paese che concede tale deroga solo se scortati dalla dichiarazione, di cui all’allegato I, parte 1, del Regolamento (UE) 577/2013, del proprietario o della persona autorizzata; come si evince da tale documento nell’attestazione devono essere riportati gli estremi del microchip e il numero del passaporto. Pertanto il passaporto deve essere rilasciato ai proprietari dei cani, dei gatti e dei furetti, che ne facciano richiesta, anche in assenza di vaccinazione antirabbica, se ovviamente il proprietario intende recarsi con il proprio animala verso uno dei Paesi europei che concedono la deroga di cui sopra per i cuccioli e l’hanno notificata.
Il numero massimo di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) che possono accompagnare il proprietario o la persona autorizzata per ogni singolo viaggio è pari a 5 animali (articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) 576/2013). In deroga e nel rispetto di determinate condizioni, il numero massino di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni, mostre, o eventi sportivi oppure per allenamenti finalizzati a tali eventi (articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) 576/2013).
Quando il numero massimo degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga occorre rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92/65/CEE, e successive modifiche, affinché siano soggetti ai controlli veterinari previsti dalla direttiva 90/425/CEE e successive modifiche.
Di norma il proprietario o la persona autorizzata l’animale dovrebbero accompagnare l’animale durante il viaggio. Tuttavia, per motivi debitamente giustificati e documentati, lo spostamento dell’animale può avvenire fino a cinque giorni prima o dopo rispetto al movimento del proprietario o della persona autorizzata, oppure in un luogo fisicamente diverso da quello occupato dal proprietario o dalla persona autorizzata
Per i viaggi verso la Finlandia, il Regno Unito, l’Irlanda, Malta e la Norvegia è necessario il trattamento dei cani contro l’echinococco, secondo le modalità e i tempi descritti dal Regolamento UE 1152/2011:

1. il trattamento deve essere somministrato da un veterinario in un lasso di tempo compreso tra le 120 ore e le 24 ore prima dell’arrivo previsto
2. il trattamento deve essere certificato dal veterinario che lo somministra nell’apposita sezione del passaporto del cane

Viaggiare fuori dall’UE

Quando la meta del viaggio è un Paese terzo, che non fa parte, cioè, dell’Unione Europea, possono essere richieste particolari requisiti sanitari e ulteriori documenti rispetto a quanto previsto per i Paesi dell’Unione. Inoltre, le condizioni sanitarie possono variare a seconda della destinazione. È dunque opportuno reperire le informazioni necessarie contattando l’ambasciata del Paese terzo in Italia oppure rivolgendosi direttamente al servizio veterinario della Asl di appartenenza competente per l’eventuale rilascio della certificazione sanitaria necessaria.
È utile ricordare che in alcuni Paesi Terzi sono in vigore leggi molto severe che possono prevedere, ad esempio, periodi di quarantena e, quindi, la separazione dell’animale dal proprietario anche per lunghi periodi. Per questo motivo può essere utile acquisire le informazione anche con cinque o sei mesi di anticipo.
Per ulteriori informazioni vi consiglio di consultare il sito http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_5.jsp?area=cani&menu=viaggiare che vi fornirà per ogni paese le informazioni dettagliate!