JIPO

SOS ALTE TEMPERATURE

Abbiamo parlato in alcuni nostri articoli del blog Petheory di quelli che sono i rischi del caldo, degli sbalzi di temperatura (attenzione all’aria condizionata!), dandovi qualche consiglio per riconoscerne i sintomi e intervenire prontamente prima di correre dal veterinario!
In questo articolo vogliamo parlarvi di qualche buon alleato da portare sempre con noi, acquistabile nei negozi specializzati o in farmacia e essere utile oltre ai soliti fondamentali accorgimenti.

Tappetino Refrigerante
La soluzione ideale per donare un po’ di refrigerio al tuo cane in particolare nei periodi caldi. Ideale per un pisolino in pace e al fresco. Di solito sono prodotti realizzati in nylon impermeabile con cuciture termosaldate, un materiale facile da pulire e resistenti all’usura.
Il suo utilizzo, che sfrutta l’evaporazione dell’acqua, ti permette di abbassare la temperatura fino a 10 gradi in modo da consentire al tuo cane di mantenere una temperatura corporea costante senza alcun pericolo per la sua salute.

Cooling Vest
Ideale per dare sollievo al vostro cane nei giorni più caldi durante una passeggiata. Il suo tessuto innovativo permette di sottrarre calore al corpo del cane mediante l’evaporazione. E’ un vero e proprio gilet che avvolge il dorso del cane e l’area intorno al torace.

Come si usa:
- immergere il gilet in acqua fresca e strizzalo leggermente
- se lo utilizzi a lungo e si asciuga, ribagnalo con acqua fresca
- non esporre mai il cane al caldo con il gilet asciutto

Collare rinfrescante
Semplice, disponibile in varie versione e marche, è il collare perfetto per l’estate. Non è tossico ed è molto resistente, anche per i cani più vivaci.

Pasta Fissan e Sapone di marsiglia
Anallergica e lenitiva la pasta Fissan applicata sulle zone che si irritano più facilmente con il caldo (la temperatura dell’asfalto è un grandissimo pericolo) è un ottimo aiuto per dare sollievo alla cute ed evitare escoriazioni o ustioni superficiali.
Ciotola portatile
A forma di borraccia o di bottiglia con serbatoio, questo tipo di ciotola è molto pratico anche da portare in borsa vuoto e riempire comprando una bottiglietta fresca o ad una fontana.

Fresh Bowl
Ossia la ciotola refrigerante. Essa permette di mantenere l’acqua fresca fino a 8 ore. E’ sufficiente tenere la ciotola estraibile in freezer per 2 ore e riposizionarla e riempirla d’acqua. Il vostro 4 zampe apprezzerà.

canile

IL RIFUGIO DEI 4 ZAMPE

Per tutti coloro che fossero interessati a svolgere l’attività di volontari, fare donazioni o magari di accogliere nella propria famiglia un nuovo membro a 4 zampe, nel blog di Petheory vogliamo darvi qualche informazione utile relativa al Canile comunale di Prato che da molti anni opera sul territorio con grande impegno.

SEDE

Via Argine del Calice, 4/A
(Località Casale, accanto al depuratore)
59100 – Prato (PO)

TELEFONO
SOS animali: 345 3220066 (attivo 24 ore su 24 per gatti feriti e cani feriti o abbandonati)
Per adozioni: 3394706867 (Patrizia) ore 9.00 – 19.30
Per diventare volontari: 3475568834 (Monica)

ORARIO
Ore 9.00 – 13.00 e ore 15.00 – 18.30
Chiuso il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica pomeriggio
Adozioni solo dalle ore 9.00 – 11.30 e martedì, giovedì e sabato ore 15.00 – 16.30

jhu copia

MI SONO PERSO!

Questa è una finestra che vogliamo lasciare aperta per tutti coloro che hanno smarrito il proprio amico a 4 zampe e che adesso sono alla disperata ricerca di sue notizie, avvistamenti o magari qualcuno che avendolo trovato ha messo qualche appello sul web o si è recato dalle autorità locali.
Sia il nostro BLOG che soprattutto la nostra pagina FACEBOOK, saranno a disposizione degli appelli di tutti coloro che si stanno trovando in questa difficile situazione e anche, naturalmente, di tutte quelle persone che si sono imbattute in un cagnolino o un gattino apparentemente abbandonato e vogliono diffondere le sue immagini per ritrovare al più presto la sua famiglia. Sfruttare al massimo le piattaforme del web, in collaborazione con le unità locali che si occupano della gestione di queste situazioni può essere davvero risolutivo per tantissimi casi.

Per quanto riguarda il Comune di Prato il pronto soccorso veterinario è un servizio da SOS Animali (telefono 345 3220066)
In caso di ritrovamento di un cane o di un gatto ferito su tutto il territorio della Provincia di Prato, gli operatori del S.O.S Animali provvederanno al recupero dell’animale e al suo immediato ricovero presso l’ambulatorio veterinario convenzionato.

ki

PRATO: AREE SGAMBATURA PER CANI LIBERI E FELICI!

Petheory svolge la sua attività con varie realtà a livello toscano e non solo, collaborando con studi e cliniche veterinarie, oltre naturalmente al contatto diretto con i privati.

Vorremmo che il nostro blog rappresentasse un servizio utile non solo per i nostri utenti ma anche per tutti coloro che amano gli animali e vogliono ricevere notizie e informazioni di pubblica utilità, e avvalendoci del parere di professionisti come medici veterinari, guardie zoofile o educatori cinofili. Professionisti ai quali noi vi consigliamo di rivolgervi sempre in caso di bisogno.
E secondo questa nostra filosofia, inseriremo nel blog anche alcune informazioni riguardanti l’universo PET, magari concentrandoci sulla realtà che meglio conosciamo, cioè Prato.
In questo articolo troverete tutte le zone adibite dal comune di Prato per la sgambatura dei cani, con indirizzo e ubicazione.

Prato Centro
Via Cavour, 6143 mq
Via dell’autostrada, 1209 mq
Via delle Gardenie, 961 mq
Via di Gherardo, 558 mq
Via Malfante, 1305 mq
Via Pomeria

Prato Est
Giardino Pier Cironi, viale Montegrappa, 2617 mq
Via Amendola, 8852 mq
Via Capponi, 321 mq
Via Giannone, 835 mq
Via Papa Giovanni XXIII, 4797 mq

Prato Nord
Giardino Campaccio, via del Campaccio
Giardino di Figline, via Fonda di Figline
Giardino le Betullaie, via Baracca, 1454 mq
Via Bensa, 17212 mq

Prato Ovest
Giardino F.lli Ventura, 518 mq
Giardino Maliseti, via Caduti senza croce, 295 mq
Giardino Pratocchio, via Maggio 1898, 451 mq
Via Corelli, 314 mq
Via Fra i Campi, 8886 mq
Via S.Anna di Stazzema, 1341 mq
Via Valdingole, 1292 mq

Prato Sud
Antiparco Cascine di Tavola, via Traversa del Crocifisso, 3421 mq
Area ex-Banci, 2283 mq
Giardino Nilo Pacciani, 201 mq
Giardino Tobbiana, via dell’Orsa Minore
Giardino Tobbiana, via Vulcano, 574 mq
Giardino Turchia, via Turchia, 2744 mq
Parco Liberazione e Pace – ex Ippodromo, via Roma, 1195 mq
Via Baciacavallo, 506 mq
Via Bessi, 2406 mq
Via Facibeni, 833 mq
Via Leopardi, 453 mq
Via Soffici, 1355 mq

 

Ricordiamo brevemente quali sono le regole che vincolano i proprietari dei cani all’utilizzo di queste zone: i cani possono correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto il controllo degli accompagnatori. Rimane l’obbligo di evitare che i cani costituiscano pericolo per le persone, per gli altri animali e che arrechino danni a cose. I conduttori hanno la responsabilità di tenere l’ambiente pulito dagli escrementi.

 

dei

CIAO PICCOLO AMORE

Siamo stati indecisi fino all’ultimo momento se dare o meno il nostro commento su questa tremenda notizia di cronaca avvenuto a Roma. Un uomo, un padre di famiglia, ha gettato dal settimo piano di un palazzo la cagnolina del figlio, per punirlo dopo un litigio. A questo folle e criminale gesto sono seguite una serie di ingiurie ai vicini di casa e ai pubblici ufficiali intervenuti per arrestarlo, tutto questo mentre il bambino stringeva tra le braccia il corpo esanime della sua migliore amica.

Abbiamo pensato poi che fosse giusto esporci in prima persona, nel nostro piccolo, denunciare quanto sia stato assurdo, schifoso e tremendo il crimine commesso da questo assassino che non sappiamo quanto tempo rimarrà in carcere ma che sicuramente ha dimostrato di essere un soggetto pericoloso per tutta la comunità e addirittura per la sua famiglia. Ogni giorno veniamo a contatto con persone che hanno perso il proprio amico a quattro zampe, persone che soffrono per una perdita, bambini che non hanno più il loro compagno di giochi, coppie che hanno perso il loro “bambino” a 4 zampe. Sappiamo cosa provano queste persone anche perchè da poco anche noi, ci siamo trovati con il cuore a pezzi. Ecco, oggi per quella piccola Jack Russel, amica preziosa nel cuore di un bambino, soffriamo anche tutti noi e anche noi chiediamo la certezza di pene severe per chi maltratta, tortura e uccide gli animali.

kik

BICI?!? NO GRAZIE!!!

E’ una scena che abbiamo visto in alcune pubblicità a anche in qualche film: le immagini che mostrano un cagnolino che corre al guinzaglio a fianco del proprio padrone che pedala una bicicletta possono sembrare quasi tenere, un modo come un’altro di fare attività fisica insieme e rafforzare l’intesa!

Sbagliatissimo: lo dice la legge e dovrebbe dirlo anche il buon senso! Trascinare un cane mentre si guida un mezzo del quale si potrebbe perdere il controllo è pericoloso. Lo vieta l’articolo 182 comma 3 del codice della strada, configurandolo reato e punendolo con la reclusione da 3 mesi a un anno e con multa da 3.000 a 15.000 euro.

Correre dietro ad una bici non è un movimento naturale per i cani che in libertà infatti non mantengono mai la stessa andatura per tanto tempo consecutivo. La corsa al galoppo provoca una sollecitazione importante della colonna vertebrale che può causare in alcune razze gravi problemi neurologici. Inoltre stando al guinzaglio che si muove ad una certa velocità, molti cani per non rimanere “impiccati” corrono storti causando problemi alla muscolatura: lo stesso danneggiamento può crearsi con tutta probabilità all’apparato respiratorio e circolatorio.

La corsa sull’asfalto, sia con il freddo che con il caldo, può essere molto dolorosa per chi come un cane non è munito di scarpe ma di polpastrelli sensibili, irritabili dalle temperature ma anche da eventuali sconnessioni del terreno.

E veniamo ai problemi di sicurezza per voi, per loro e per le altre automobili: c’è bisogno di elencarli? Il rischio di incidente è praticamente costante anche se scegliamo la pista ciclabile. Il nostro amico a quattro zampe potrebbe essere attirato da qualcosa e strattonarci facendoci perdere l’equilibrio e rischiando di ferire noi, lui stesso e terzi.

Quindi, se vogliamo viaggiare fianco a fianco scegliamo di essere semplicemente pedoni in città o camminatori nei sentieri di campagna e di montagna: sciogliamoli liberi nelle zone a loro dedicate e smettiamo di voler provare l’ebrezza di gesti che sono soltanto inconsulti.

 

PET: COMUNITA' E INFORMAZIONE

PET: COMUNITA’ E INFORMAZIONE

Molto spesso anche per quel che concerne la salute o il comportamento dei nostri amici a 4 zampe si ricorre alla ricerca sul web o magari al passaparola, confrontandoci con chi come noi possiede un animale da compagnia e riteniamo essere un padrone attento e informato.
Fare comunità è molto importante! Nel nostro lavoro ci rendiamo sempre più conto come l’empatia e la collaborazione ci aiutino ad essere lucidi, gestire la preoccupazione e magari venire a conoscenza di informazioni importanti che prima di ignoravano e che ci aiutano nel quotidiano. Noi stessi, nel nostro piccolo con il blog di Petheory, vogliamo condividere alcune curiosità o informazioni di servizio sul mondo dei quattro zampe. Per farlo collaboriamo con professionisti del settore, veterinari, nutrizionisti,educatori cinofili e professionisti nel campo dell’ortopedia o dell’immunologia che con parole semplici ci rendono comprensibile concetti complicati che nascono molti tranelli.
Molti spesso i falsi miti, le cosiddette “fake news” nascono proprio leggendo e condividendo informazioni sbagliate delle quali non si è verificato la fonte. Soprattutto per quanto riguarda la salute del nostro amico “peloso” affidiamoci sempre al pare di un veterinario, non improvvisiamoci professionisti! Anche perchè il più delle volte la problematica è più piccola di quello che pensiamo e un esperto non potrà che tranquillizzarci!
Il blog di Petheroy riparte e in questo articolo rinnoviamo tutti i nostri propositi con un importante novità: se avete domande da fare, dubbi da verificare o contatti da chiedere mandateci le vostre domande! Interpelleremo uno dei nostri esperti!

NNN

SOS ESTATE! COSA NON DIMENTICARE MAI!!!

Gli ultimi vademecum stilati dai veterinari italiani prevedono alcune linee guida in caso d’emergenza molto semplici da seguire soprattutto nel periodo delle vacanze: accortezze che hanno delle regole da rispettare ma che se seguite possono addirittura salvare la vita.
Quindi, in valigia non dimenticare mai:

ACQUA OSSIGENATA
Per indurre il vomito in caso di indigestione o assunzione di veleno: RICORDATE che far vomitare il cane può essere LETALE. Consultare sempre il veterinario e utilizzare solo in caso di emergenza!!!

LIBRETTO SANITARIO
Per informazioni ad un veterinario in caso di emergenza, eventuali allergie, intolleranze, antiparassitari e vaccinazioni.

CORTISONE
Scelto dal VETERINARIO: in caso di punture di insetto o reazioni allergiche. RICORDATE che un uso improprio può essere pericoloso.

ALCOL DENATURATO
In caso di colpo di calore inumidire le zampette, la coda, cavo ascellare e piatto della coscia.

Sempre presenti in borsa: collare o pettorina, guinzaglio, museruola (non si sa mai i luoghi che volete visitare in vacanza o i mezzi pubblici…) e acqua fresca.

FORASACCO

SOS FORASACCO

Un pericolo infido della natura: il forasacco è una piccola spiga appartenente alle graminacee selvatiche che quando si seccano diventano molto pericolose per i cani poichè sono caratterizzate dalla tipica forma a lancia e rivestite da una fitta ed ispida zigrinatura. I forasacchi possono penetrare nella pelle del cane e, a causa della loro struttura appunto, non riescono a fuoriuscire in maniera naturale, rischiando di causare danni più o meno gravi all’animale.
I sintomi sono decisamente riconoscibili! Possono andare dall’ arrossamento, al pus, all’edema e gonfiore accompagnato da dolore. In caso di penetrazione nel naso il cane inizia a starnutire a raffica con possibile fuoriuscita di sangue. Per questo si possono riconoscere alcuni sintomi osservando l’animale adottare comportamenti sospetti, come leccarsi o grattarsi con grande assiduità, oppure manifestando improvvise crisi di tosse.

Le zone a rischio sono quindi le vie respiratorie, le narici e la bocca, orecchie, zampe, ascelle, cute, zona perianale e genitali.

Come procedere in caso di forasacco?

Il fattore tempo è importante per evitare danni più gravi, è pertanto necessario recarsi subito dal veterinario che nel migliore dei casi riuscirà ad estrarre il forasacco senza problemi, altrimenti dovrà ricorrere alla chirurgia ed anestetizzare l’animale.

CATS

TAKE YOUR CAT TO THE VET

Royal Canine ha appena pubblicato un’interessante ricerca dedicata in particolar modo ai proprietari dei gatti, ma in generale utilissima per tutti gli amanti degli animali domestici. La riportiamo qui nel nostro blog!

“I proprietari di gatti sono particolarmente attenti nella scelta dell’alimentazione del proprio amico a 4 zampe ma recenti ricerche evidenziano che tendono a sottovalutare l’importanza della Medicina Preventiva Veterinaria a causa principalmente di questi fattori:

• Convinzione che i gatti abbiano meno necessità di assistenza veterinaria
• Difficoltà nel fare entrare il gatto nel trasportino e a portarlo dal veterinario
• Sensazione che il gatto sia a disagio o sofferente durante la visita

La stessa ricerca evidenzia che una percentuale molto significativa di gatti non viene portata regolarmente dal Medico Veterinario. La Medicina Preventiva Veterinaria gioca un ruolo fondamentale per la salute dei gatti, in ogni fase della loro vita. Un controllo periodico aiuta a prevenire le principali patologie, permette una gestione nutrizionale adeguata in grado di alleviare, rallentare e prevenire molte problematiche e garantisce al proprio pet benessere e una maggiore aspettativa di vita.

10 CONSIGLI DA VIAGGIO PER PORTARE IL TUO GATTO DAL VETERINARIO

1- Non lasciare mai il gatto libero in auto durante il tragitto.
Questo per garantire la sicurezza dell’animale e delle persone. Lasciare libero il gatto nell’abitacolo è severamente vietato dalla legge.

2- Scegli con cura un trasportino comodo e robusto, apribile frontalmente e dall’alto e con la parte superiore rimovibile in modo da permettere la visita anche di quei gatti molto spaventati che si visitano più facilmente se non li si toglie dal trasportino. È importante che il trasportino sia pratico e funzionale. Evitare modelli troppo ricercati e spesso inutili.

3- A casa, per abituare il gatto, devi lasciare il trasportino aperto e in luogo tranquillo, in modo che gli diventi familiare, lo usi come luogo di riposo e lo consideri una tana sicura. Per invogliarlo al suo utilizzo puoi inserire una morbida copertina in pile o in lana, qualche gioco e delle leccornie.

4- Se il gatto ha difficoltà ad entrare nel trasportino, devi sollevarlo delicatamente e metterlo nel trasportino attraverso l’apertura superiore. È importante scegliere un trasportino che presenti una parte superiore rimovibile. Qualora il gatto dovesse mostrarsi estremamente restio a entrare lo si può avvolgere delicatamente in una copertina, lasciando scoperta la testa, e lo si metterà all’interno del trasportino attraverso l’apertura superiore, tranquillizzandolo con la voce e con una carezza.

5- Devi mettere sempre all’interno del trasportino una copertina e devi portare un telo per coprire la gabbietta in caso di necessità.

6- Una volta in auto, per evitare che il trasportino subisca scosse durante il tragitto, utilizza la cintura di sicurezza. Guidare con prudenza. Evitare frenate brusche e curve troppo strette. Evitare musica aggressiva o a volume elevato. Parlare a bassa voce al proprio gatto per rassicurarlo. Più tranquillo è il proprietario, più calmo sarà il gatto. Si consiglia di coprire parzialmente il trasportino con un telo durante il tragitto. Durante il tragitto in auto è importante posizionare correttamente il trasportino assicurandosi che sia stabile e che non subisca ondeggiamenti che stresserebbero ulteriormente il gatto. Il gatto soffre meno il mal d’auto se viene posto sul sedile anteriore.

7- E’ sempre bene fissare un appuntamento con il medico in modo da limitare i tempi di attesa,…
In caso non fosse possibile, si può avvisare il personale del proprio arrivo e aspettare il proprio turno in macchina per evitare che la presenza di cani e di altri gatti lo possano spaventare ulteriormente.
Nello spostamento tra l’automobile e la reception dell’ambulatorio, devi tenere il trasportino il più stabile possibile evitando di ondeggiarlo, scuoterlo o di urtare degli ostacoli. Se fosse necessario attendere il proprio turno in sala d’aspetto dovrai evitare gli incontri ravvicinati con i cani e con gli altri gatti sia per non terrorizzarlo sia per scongiurare un possibile contagio di malattie. In sala d’attesa non dovrai per nessun motivo fare uscire il gatto dal trasportino.
Se nella sala d’aspetto c’è una zona dedicata ai gatti dovrai mettere la gabbietta su uno degli appositi ripiani in alto che permetterà al gatto di sentirsi sicuro, in alternativa appoggerai il trasportino sulla sedia più vicina o sulle tue ginocchia avendo cura di coprirlo con il telo portato da casa e di rivolgere l’apertura verso di te in modo da tranquillizzarlo. Non dovrai mai mettere il trasportino per terra.

8- Segui le stesse istruzioni anche per il viaggio di ritorno

9- Appena arrivi a casa mettere per qualche ora il gatto sottoposto alla visita in una stanza da solo in modo che possa riprendere gli odori di casa (con lettiera, cibo e acqua, naturalmente!) perché a causa degli odori della clinica, degli altri animali e dei medicinali, potrebbe non essere riconosciuto dai gatti di casa e quindi attaccato. A volte si rende necessaria una separazione anche di 24 ore affinché il gatto possa riacquistare l’odore familiare.

10- Una volta arrivati in casa bisogna sempre lavare accuratamente il trasportino in modo da rimuovere i feromoni d’allarme. Queste sostanze vengono secrete dalle ghiandole poste nei cuscinetti interdigitali quando il gatto è spaventato e vengono deposte sul fondo del trasportino. Se non vengono eliminate, anche a distanza di tempo, il gatto annusando la gabbietta si allarmerà immediatamente rifiutandosi di utilizzarla.